E’ incredibile come la stampa occidentale abbia rapidamente rimosso il Wen di ghiaccio che appena due mesi fa rispondeva in conferenza stampa alle domande sulla crisi tibetana.
Probabilmente c’è bisogno di figure simbolo che assecondino il nostro immaginario: il Bush “pompiere” sulle macerie dell’11 settembre, Sandro Pertini presso il pozzo artesiano in cui cadde il piccolo Alfredino Rampi.
Ma a pensarci bene, non è che la riedizione del nostro contraddittorio approccio verso la Cina: proiezione degli stereotipi occidentali per esorcizzare il fatto che sia diversa da noi.
E, sotto sotto, ci si stupisce che anche un leader cinese sia “umano“.