“ Roma. Anziana arranca al centro del marciapiede. Il giovane che guida gli imbottigliati sbuffa, borbotta, sbatte il tacco, schiarisce al voce. Invano; l’anziana non fa strada, almeno fino a quando il giovane non dice: “Signora, si se leva dar cazzo io vado a lavorà, così poi le pago la pensione. ”

Non è un marciapiede per vecchi « CARLO MELINA

blog comments powered by Disqus